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Ex Mortem

Team: Elena Cabitza, Lidia Tomasuolo, Federica Romano, Mario Maccarone, Vincenzo Sorrentino.

 

For the class of Game Design, attended at Politecnico di Milano, our team designed and prototyped a boardgame based on the myth of Orpheus and Eurydice, where the piece of the main character wanders around the Hell of Hades searching for his beloved nymph, The gameplay is made by the players who personify four souls striving to escape, and try their best to trick Orpheus turning into Eurydice, gaining points that allow each player to fool the lover and win the exit with a complete transformation into the nymph. With the help or the punishment by the Gods and the Titans, the game is a constant win and loss, where no one is safe.

Un diabolico inganno

EX MORTEM si basa su una rivisitazione del mito di Orfeo e Euridice, raccontatoci da Virgilio ed Ovidio.

La storia narra della tragica storia d’amore fra Orfeo, artista e suonatore di Lira, ed Euridice, una ninfa di rara bellezza, che muore tragicamente quando, per sfuggire ad Aristeo, uno dei figli di Apollo, innamorato di lei, viene morsa da un serpente che si nascondeva nell’erba alta.

Orfeo, disperato, riesce infine a commuovere e convincere Persefone, la sposa di Ade, Dio degli Inferi, a dargli una singola e remota possibilità di riportare in vita la sua amata. Purtroppo però il suo piano non ha successo ed Euridice rimane confinata nell’Ade. Orfeo, disperato per non essere riuscito a salvare sua moglie, si lascia morire di stenti, o, come racconta un’altra interpretazione del mito, il suo corpo viene smembrato ed i pezzi vengono sparsi in lungo ed in largo per la Grecia.

Secondo la versione del Gioco invece, Orfeo scende negli Inferi, dove non sa che Quattro Anime Dannate, il cui nome è stato dimenticato nel corso dei secoli, sono a conoscenza della sua discesa nell’Ade, e tenteranno di tutto pur di ingannare il disperato innamorato, fingendo di essere Euridice, per sfuggire alla morte eterna. Per riuscire nella loro missione, le Anime Dannate hanno intrappolato Euridice, al fine di tenerla lontana dal suo amato. Orfeo non può guardare il volto di Euridice prima della risalita dall’Ade, per cui deve fare affidamento sui Ricordi che essa, o meglio, le Anime, gli narreranno, in modo da fargli credere che una di loro sia sua moglie, rendendo la sua ricerca un’impresa straziante e disperata.

Gli Dei, ovviamente, non vedono di buon occhio il piano messo in atto dalle Anime Dannate, e cercheranno di ostacolarle con ogni mezzo. Ma anche i Titani sono a conoscenza della situazione e, data la loro storica rivalità con l’Olimpo, sfrutteranno il momento per aiutare le Anime Dannate e infliggere una sonora sconfitta agli Dei.

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